Sui nostri prodotti principali effettuiamo test di biodegradabilità sull’intera formulazione secondo il metodo OECD 301F, che misurano la velocità e il grado di biodegradazione di un composto organico da parte di microrganismi in condizioni aerobiche.
Le nostre fragranze sono sviluppate dalle principali case profumiere del settore affinché almeno l’80% dei componenti del profumo sia biodegradabile, secondo metodologie riconosciute a livello internazionale tra cui OECD 301 series, OECD 310, OECD 302 series e ISO 1459.
I report dei test e la documentazione tecnica sono conservati a supporto delle dichiarazioni riportate.
Nella formulazione dei prodotti Winni’s selezioniamo e utilizziamo, quando tecnicamente possibile compatibilmente con i requisiti tecnici e prestazionali del prodotto, tensioattivi derivanti da materie prime di origine vegetale (ad esempio derivati da palma, cocco e mais).
In fase di sviluppo dei prodotti selezioniamo fornitori di materie prime in grado di fornire evidenze sull’indice di naturalità (NOI), a conferma che oltre il 50% della molecola acquistata sia di origine naturale.
Per tutte le materie prime richiediamo, ai nostri fornitori, specifiche dichiarazioni che attestino l’assenza di ingredienti di origine animale e il rispetto del divieto di sperimentazioni sugli animali, sia sugli ingredienti sia sui prodotti finiti.
Le informazioni relative all’origine delle materie prime e al relativo indice di naturalità (NOI) sono documentate tramite schede tecniche e dichiarazioni dei fornitori, conservate internamente a supporto dei claim.
In alcune referenze utilizziamo ingredienti attivi per la rimozione dello sporco ottenuti tramite processi di biofermentazione, inseriti nelle nostre formule in sinergia con altri attivi pulenti.
La biofermentazione è un processo di trasformazione con cui lieviti selezionati fermentano e trasformano oli e zuccheri in ingredienti funzionali con proprietà pulenti, rappresentando un’alternativa a componenti di origine petrolchimica, mantenendo adeguate prestazioni in termini di efficacia.
L’origine e il processo produttivo degli ingredienti sono documentati attraverso schede tecniche e dichiarazioni dei fornitori, conservate internamente a supporto dei claim.
Per alcune referenze utilizziamo soluzioni di packaging alternative, tra cui pouch monomateriale, che consentono una riduzione fino al 75% del peso della plastica dell’imballaggio primario, a parità di dose per lavaggio, rispetto ai flaconi rigidi impiegati per la stessa referenza.
In alcune referenze impieghiamo inoltre flaconi contenenti plastica riciclata (RPET ed RHDPE). La percentuale di materiale riciclato varia in base alle specifiche tecniche del prodotto contenuto e alle caratteristiche dell’imballaggio primario.
I flaconi sono realizzati in conformità allo standard UNI EN 15343:2008 per la tracciabilità e la valutazione del contenuto di plastica riciclata.
Le informazioni relative alla composizione dei materiali e al contenuto di plastica riciclata sono documentate tramite specifiche interne e schede tecniche dei fornitori dei materiali, conservate internamente a supporto dei claim.
Nello stabilimento produttivo di Cotignola utilizziamo energia elettrica coperta al 100% da fonti rinnovabili, come attestato dai fornitori tramite idonea certificazione (Garanzie di Origine).
Il claim si riferisce esclusivamente all’energia elettrica acquistata per il sito produttivo e non implica automaticamente l’azzeramento dell’impatto ambientale complessivo delle attività aziendali.
I nostri principali prodotti sono sottoposti a test dermatologici su pelli sensibili presso laboratori esterni accreditati.
I prodotti sono formulati con l’obiettivo di ridurre al minimo la possibile insorgenza di allergie.
Le fragranze sono sviluppate in modo che nel prodotto finito non siano presenti allergeni da profumo da dichiarare in etichetta, ovvero contenuto massimo per singolo allergene inferiore allo 0,01% in peso in conformità al Regolamento (CE) n. 648/2004.
Laddove riportato in etichetta, effettuiamo test specifici su Nichel-Cromo-Cobalto per verificare che la quantità di questi metalli nella formula sia inferiore a 0,2 ppm (= parti per milione).
I report dei test e la documentazione tecnica sono conservati a supporto delle dichiarazioni riportate.